Qualche tempo fa, durante un’intervista alla Palestra Popolare Quarticciolo (che, se volete, potete leggere qui), un allenatore mi disse a denti stretti che il problema non è portare i ragazzi sul ring, ma tenerceli abbastanza a lungo da sottrarli a tutto il resto. Questo perché il Quarticciolo è una di quelle zone di Roma dove... Continua a leggere →
Resurrection (2025), di Bi Gan
Io non sogno quasi mai. O, almeno, i sogni che faccio non me li ricordo se non in rari casi o in situazioni eccezionali a cui, poi, ripenso per giorni. Di Resurrection ne avevo già sentito parlare a maggio del 2025, quando il film diretto da Bi Gan si era aggiudicato le Prix Spécial al... Continua a leggere →
Bronx, Scarface, Quei bravi ragazzi: quando il crimine diventa desiderio
Se c’è una cosa che il cinema sa fare meglio di qualsiasi altro linguaggio, è rendere desiderabile ciò che nella realtà susciterebbe solo paura o rifiuto. Il crimine, in questo senso, diventa uno dei terreni più fertili non per quello che rappresenta ma per come prende forma sul grande schermo, tra gesti, sguardi, spazi e... Continua a leggere →
The Singers (2025), di Sam A. Davis
Nel cuore fumoso di un bar della provincia americana, The Singers trasforma una notte qualunque in rivelazione. Birra fredda e whisky che bruciano la gola accompagnano uomini segnati dalla vita, mentre nuvole di fumo avvolgono i loro sguardi pesanti. Storie personali cariche di dolori veri e di rimpianti silenziosi prendono vita attraverso voci di una... Continua a leggere →
Local Hero (1983), di Bill Forsyth
Quando nel 1983 Bill Forsyth realizza Local Hero, mette in scena una storia piccola solo in apparenza, dove un dirigente texano raggiunge un villaggio della costa scozzese con l’incarico di acquistare quei terreni e predisporre la costruzione di un’imponente raffineria. L’operazione appare lineare, quasi amministrativa. Il cinema di Forsyth, però, sposta subito lo sguardo verso... Continua a leggere →
I peccatori (2025), di Ryan Coogler
C’è una leggenda che attraversa il blues come una ferita mai rimarginata. È quella di Robert Johnson, il musicista che nel cuore del Mississippi Delta, all’inizio degli anni Trenta del secolo scorso, avrebbe venduto l’anima al diavolo nel bel mezzo di un crocicchio, in cambio del talento. Una storia sospesa tra mito e paura, tramandata... Continua a leggere →
Marty Supreme (2025), di Josh Safdie
«Forever young, I want to be forever young». La premessa è questa, e ti rimbomba in testa come un'eco. Marty corre, lotta, non si ferma mai. Non tanto per la voglia di restare impresso nella mente di tutti ma per essere il migliore. Adesso e per sempre, sempre al massimo. E il film sembra nascere... Continua a leggere →
Black Phone 2: Disponibile da oggi in Steelbook 4K UHD + Blu-ray™ e Blu-ray™
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[LIVE] Il cinema generazionale di Rob Reiner: tra musica, storie e ricordi
Ho voluto dedicare una live speciale a Rob Reiner, autore capace come pochi di raccontare il passaggio all’età adulta, l’amicizia, la memoria e il tempo che scorre. Insieme ad Alessio Miraglia e Michelangelo Iossa abbiamo attraversato il suo cinema generazionale, tra musica, storie e ricordi, soffermandoci su film diventati parte dell’immaginario collettivo e su un... Continua a leggere →
La scomparsa di Josef Mengele (2025), di Kirill Serebrennikov
Nel raccontare La scomparsa di Josef Mengele, Kirill Serebrennikov sceglie di spostare lo sguardo lontano dall’evento storico, concentrandosi principalmente su ciò che ne resta. È il tempo successivo, quello in cui la colpa continua a esistere mentre la giustizia si allontana. Adattando l’omonimo libro di Olivier Guez, il regista russo non si limita a trasporre... Continua a leggere →