Il cinema americano ha una lunga storia di personaggi legati alle strade di New York, piccoli criminali e uomini ai margini, spesso alle prese con le contraddizioni di una città in continuo cambiamento. Harry Lehman appartiene a questa tradizione. È un borseggiatore che ha imparato il mestiere osservando le persone, leggendo i loro movimenti e... Continua a leggere →
It Ends (2025), di Alexander Ullom
Ho assistito all’anteprima stampa del film It Ends. Chi mi segue da un po’ sa che tendo a evitare le stroncature e che, di norma, scelgo di parlare dei titoli che ho apprezzato. Questo perché, da sempre, non amo la critica distruttiva e preferisco soffermarmi sugli aspetti positivi, siano essi tecnici o emotivi, che il... Continua a leggere →
Beast (2026), di Tyler Atkins
Si torna sempre dove si è stati bene. Ecco perché, avendo scritto per anni di sport da combattimento (pensate un po’, ho anche un fantastico libro all’attivo), credo che parlarvi di Beast sia la cosa giusta da fare. Va da sé che scambiarsi opinioni su un film tutto incentrato sulle MMA, mantenendo un approccio accademico... Continua a leggere →
Ghiaccio (2022), di Fabrizio Moro e Alessio De Leonardis
Qualche tempo fa, durante un’intervista alla Palestra Popolare Quarticciolo (che, se volete, potete leggere qui), un allenatore mi disse a denti stretti che il problema non è portare i ragazzi sul ring, ma tenerceli abbastanza a lungo da sottrarli a tutto il resto. Questo perché il Quarticciolo è una di quelle zone di Roma dove... Continua a leggere →
Resurrection (2025), di Bi Gan
Io non sogno quasi mai. O, almeno, i sogni che faccio non me li ricordo se non in rari casi o in situazioni eccezionali a cui, poi, ripenso per giorni. Di Resurrection ne avevo già sentito parlare a maggio del 2025, quando il film diretto da Bi Gan si era aggiudicato le Prix Spécial al... Continua a leggere →
Bronx, Scarface, Quei bravi ragazzi: quando il crimine diventa desiderio
Se c’è una cosa che il cinema sa fare meglio di qualsiasi altro linguaggio, è rendere desiderabile ciò che nella realtà susciterebbe solo paura o rifiuto. Il crimine, in questo senso, diventa uno dei terreni più fertili non per quello che rappresenta ma per come prende forma sul grande schermo, tra gesti, sguardi, spazi e... Continua a leggere →
The Singers (2025), di Sam A. Davis
Nel cuore fumoso di un bar della provincia americana, The Singers trasforma una notte qualunque in rivelazione. Birra fredda e whisky che bruciano la gola accompagnano uomini segnati dalla vita, mentre nuvole di fumo avvolgono i loro sguardi pesanti. Storie personali cariche di dolori veri e di rimpianti silenziosi prendono vita attraverso voci di una... Continua a leggere →
Local Hero (1983), di Bill Forsyth
Quando nel 1983 Bill Forsyth realizza Local Hero, mette in scena una storia piccola solo in apparenza, dove un dirigente texano raggiunge un villaggio della costa scozzese con l’incarico di acquistare quei terreni e predisporre la costruzione di un’imponente raffineria. L’operazione appare lineare, quasi amministrativa. Il cinema di Forsyth, però, sposta subito lo sguardo verso... Continua a leggere →
I peccatori (2025), di Ryan Coogler
C’è una leggenda che attraversa il blues come una ferita mai rimarginata. È quella di Robert Johnson, il musicista che nel cuore del Mississippi Delta, all’inizio degli anni Trenta del secolo scorso, avrebbe venduto l’anima al diavolo nel bel mezzo di un crocicchio, in cambio del talento. Una storia sospesa tra mito e paura, tramandata... Continua a leggere →
Marty Supreme (2025), di Josh Safdie
«Forever young, I want to be forever young». La premessa è questa, e ti rimbomba in testa come un'eco. Marty corre, lotta, non si ferma mai. Non tanto per la voglia di restare impresso nella mente di tutti ma per essere il migliore. Adesso e per sempre, sempre al massimo. E il film sembra nascere... Continua a leggere →