Ho voluto dedicare una live speciale a Rob Reiner, autore capace come pochi di raccontare il passaggio all’età adulta, l’amicizia, la memoria e il tempo che scorre. Insieme ad Alessio Miraglia e Michelangelo Iossa abbiamo attraversato il suo cinema generazionale, tra musica, storie e ricordi, soffermandoci su film diventati parte dell’immaginario collettivo e su un... Continua a leggere →
La scomparsa di Josef Mengele (2025), di Kirill Serebrennikov
Nel raccontare La scomparsa di Josef Mengele, Kirill Serebrennikov sceglie di spostare lo sguardo lontano dall’evento storico, concentrandosi principalmente su ciò che ne resta. È il tempo successivo, quello in cui la colpa continua a esistere mentre la giustizia si allontana. Adattando l’omonimo libro di Olivier Guez, il regista russo non si limita a trasporre... Continua a leggere →
Talk Radio (1988), di Oliver Stone
Negli anni ’80 i talk show radiofonici si imponevano come specchio di una società in pieno cambiamento e attraversata da contraddizioni culturali e tensioni politiche. In un’America segnata dalla Guerra Fredda e da profonde fratture interne, questi programmi offrivano un confronto diretto e immediato, dove il microfono trasformava rabbia, opinioni e frustrazioni in un dibattito... Continua a leggere →
Ritorno al futuro – Parte III (1990), di Robert Zemeckis
Con Ritorno al futuro - Parte III, Robert Zemeckis chiude la trilogia con un tono profondamente diverso dai due capitoli precedenti ma restando fedele all’anima del viaggio intrapreso da Marty e Doc. Dopo aver attraversato il passato idealizzato e il futuro distorto, il regista fa qualcosa di geniale: niente più plutonio e macchine volanti e... Continua a leggere →
Gran Torino (2008), di Clint Eastwood
Siamo nel Midwest: in quell’America che non ci viene mostrata spesso. Quella stanca e silenziosa, lontana dai grattacieli, dai supereroi e dalle ideologie facili. Non quella dei grandi discorsi politici o dei sogni hollywoodiani ma quella delle case tutte in fila con il prato da tagliare e il barbecue che aspetta solo la domenica, quella... Continua a leggere →
Un uomo da marciapiede (1965), di James Leo Herlihy
Bentornato all'amico Andrea Brattelli che, ancora una volta, sforna una delle sue ottime recensioni cineletterarie! Oggi tocca a Un uomo da marciapiede, romanzo del 1965 scritto da James Leo Herlihy, che a quattro anni dalla sua pubblicazione avrebbe ispirato l'omonimo film con Dustin Hoffman e Jon Voight e diretto da John Schlesinger. Un manifesto crudo... Continua a leggere →
Ritorno al futuro – Parte II (1989), di Robert Zemeckis
Quattro anni dopo il primo capitolo, Robert Zemeckis decide che non gli basta far viaggiare Marty nel passato: no, ora vuole portarlo nel futuro. E così, dopo aver reso mitici gli anni ’50, che cos’è che fa? Ci mostra il 2015 ma lo fa con differenze sostanziali rispetto al film del 1985. Con Ritorno al... Continua a leggere →
Ritorno al futuro (1985), di Robert Zemeckis
Ci sono film che invecchiano troppo presto, che durano il tempo di una stagione o di qualche anno, per poi finire nel dimenticatoio del cinema. In quell’affollato stanzino, buio e dimenticato da tutti, che nessuno apre più. E poi ci sono film che viaggiano letteralmente nel tempo, meglio di chiunque altro. È il caso di... Continua a leggere →
The Ugly Stepsister (2025), di Emilie Blichfeldt
Non so se sia ancora così ma una volta i bambini venivano messi a letto con un “C’era una volta…”, che lasciava presagire storie di mondi magici, principi, principesse e castelli incantati. Poi, però, una volta cresciuti, a quegli stessi bambini, ormai grandi, bastava leggere l’ultima frase della fiaba, che nella stragrande maggioranza delle volte... Continua a leggere →
Mystic River (2003), di Clint Eastwood
Ci sono luoghi in cui il tempo non passa mai e le ferite non si rimarginano. Dove i vicoli e i marciapiedi suonano da sempre la stessa canzone, come un disco graffiato che non smette di girare. È una canzone fatta di traumi mai risolti e silenzi che pesano più di mille parole. Sono le... Continua a leggere →