A quarant'anni dall'esordio del cult di Rob Reiner, i binari di Castle Rock restano la linea retta di un viaggio di sola andata. Quello da cui non si torna più indietro. Nel cinema di formazione, il tempo assume spesso una struttura circolare: si parte da casa, si vive l'avventura e si fa ritorno all’esatto punto... Continua a leggere →
[LIVE] Il cinema generazionale di Rob Reiner: tra musica, storie e ricordi
Ho voluto dedicare una live speciale a Rob Reiner, autore capace come pochi di raccontare il passaggio all’età adulta, l’amicizia, la memoria e il tempo che scorre. Insieme ad Alessio Miraglia e Michelangelo Iossa abbiamo attraversato il suo cinema generazionale, tra musica, storie e ricordi, soffermandoci su film diventati parte dell’immaginario collettivo e su un... Continua a leggere →
L’omaggio di Stephen King a Rob Reiner: l’eredità di “Stand by Me – Ricordo di un’estate”
A pochi giorni dalla tragica scomparsa di Rob Reiner, uno dei più importanti registi del nostro tempo, le parole di Stephen King risuonano come un tributo non solo alla sua arte, ma anche alla sincera stima che legava i due. Reiner ha contribuito a definire un'epoca cinematografica, dando nuova vita alle storie dello scrittore e... Continua a leggere →
Stand by Me – Ricordo di un’estate (1986), di Rob Reiner
“Ragazzi, vi va di vedere un cadavere?”. Cala il silenzio nella casetta di legno costruita sull’albero. I quattro ragazzini, poco più che dodicenni, si guardano con gli occhi sgranati, trattenendo il respiro. Spaventati ma troppo incuriositi per lasciarsi scappare un’occasione del genere. Gordie Lachance, Chris Chambers, Teddy Duchamp e Vern Tessio, sono i protagonisti di Stand... Continua a leggere →