Questo è un pensiero che ho scritto qualche anno fa, di getto, per raccontare quello che è stato il mio primo approccio al cinema di Quentin Tarantino. Non c’entra granché col Tarantino regista ma descrive esattamente com'è avvenuto quell'incontro. Prendete una notte di anni e anni fa, di quelle in cui non riesci a prendere... Continua a leggere →
Amore tossico (1983), di Claudio Caligari
«…Quattro buchi nella pelle / Carta di giornale / Nuda e senza scarpe / Senza denti per mangiare / Una montagna di rifiuti / Studiavamo insieme / Li dovevano arrestare / Ti dovevano guarire...». Nel 1975, con un brano di rottura come Lilly, assai distante per tematiche e atmosfere dal classico cantautorato italiano di allora,... Continua a leggere →
Al Pacino e Robert De Niro: un’amicizia lunga una vita
Quella tra Al Pacino e Robert De Niro è un’amicizia che risale ormai a quasi sessant’anni fa. I due si incontrarono ai corsi di recitazione dell’Actors Studio, nell’ambito dei laboratori teatrali tenuti da Stella Adler, sul finire degli anni ’60. Entrambi erano agli albori delle loro carriere e non avrebbero mai immaginato un tanto futuro... Continua a leggere →
Film tratti da pièce teatrali
Cinema e Teatro sono forme artistiche che presentano aspetti comuni, pur mantenendo vive sostanziali differenze. Raccontano storie, parlano al pubblico e regalano emozioni, attraverso tempi, luoghi, modalità ed espressioni comunicative diverse. Entrambe le discipline si basano sulla narrazione e l’interpretazione di testi (sceneggiature o copioni che siano), in esse è fondamentale l’impatto estetico-visivo, così come... Continua a leggere →
Una notte a New York (2024), di Christy Hall
È un film strano Una notte a New York. È esattamente il tipo di cinema che mi piace: dove l’assenza di effetti speciali e orrende CGI lascia spazio all’intensità emotiva e alle prove attoriali dei protagonisti, per raccontare storie di vita ordinaria, di vita vissuta o di quella vita che potrebbe essere. Ecco perché, per... Continua a leggere →
Questione di tempo (2013), di Richard Curtis
Non è semplice parlare di un film quando l’unica parola che ti viene in mente per farlo è “Delizioso” però ci si può sempre provare! Al più, male che vada, si cerca un angolino buio, si stringono i pugni, si pensa intensamente al momento appena prima di scrivere questa recensione e il gioco è fatto.... Continua a leggere →
Giurato numero 2 (2024), di Clint Eastwood
«In God We Trust». La macchina da presa indugia sul motto che ormai da quasi settant’anni vigila sul popolo statunitense (fu approvato dal Gran Sigillo degli Stati Uniti nel 1782 ma, di fatto, riconosciuto dalla legislazione solo dal 1956) e che, nel quarantesimo film da regista di Clint Eastwood, conforta i dodici giurati chiamati a... Continua a leggere →
Il gladiatore II (2024), di Ridley Scott
Per parlare di un film grande come Il gladiatore II, e inevitabilmente di quello (ancora più grande) che è il primo capitolo, occorre fare alcune premesse. Sgomberiamo il campo da qualsiasi dubbio e facciamolo subito: per quanto mi riguarda, esiste solo un "Mescal" ed è quello interpretato nel 1970 da Remo Capitani in Lo chiamavano... Continua a leggere →
Joker: Folie à Deux (2024), di Todd Phillips
«Ho il vago sospetto che, in realtà, non stiamo dando al pubblico quello che vuole». «È vero, baby. Hai ragione. Diamo al pubblico quello che vuole». E invece no: Todd Phillips non ha dato al pubblico quello che il pubblico voleva, o quello che il pubblico si aspettava. Credo che il nocciolo "dell'affaire Joker: Folie... Continua a leggere →
Quei bravi ragazzi (1990), di Martin Scorsese
«Che io mi ricordi, ho sempre voluto fare il gangster. Per me fare il gangster è sempre stato meglio che fare il presidente degli Stati Uniti. Quando cominciai a bazzicare alla stazione dei taxi e a fare dei lavoretti dopo la scuola ho sentito che volevo essere dei loro. Fu là che capii che cosa significa... Continua a leggere →