Ormai diventato un habitué di Stazione Cinema, ho ancora una volta il piacere di ospitare l’amico Andrea Brattelli che ci parla di un grande classico della letteratura. Il libro ha, nel tempo, ispirato l’omonimo film diretto da Miloš Forman e magistralmente interpretato da Jack Nicholson. La recensione originale del romanzo Qualcuno volò sul nido del... Continua a leggere →
The Bikeriders (2023), di Jeff Nichols
Certo che quel Marlon Brando lì, per aver influenzato così profondamente tre intere generazioni di motociclisti, e forse qualcosa di più, doveva saperla davvero lunga. Non che lo pensi soltanto io, sia chiaro, che pure sono corso a cercarmi una Triumph America subito dopo aver visto Il selvaggio di László Benedek, nonostante lui guidasse una... Continua a leggere →
Smoke (1995), di Wayne Wang
Per commemorare Paul Auster, scomparso il 30 aprile 2024, ho nuovamente ospitato su Stazione Cinema l'amico Andrea Brattelli che, dopo aver recensito il libro su Jake La Motta, ci parla oggi del film Smoke, di Wayne Wang. Buona lettura! - - - - - - - - - - - - - - - -... Continua a leggere →
Saltburn (2023), di Emerald Fennell
Una delle sfide più intriganti per registi e sceneggiatori, non solo nel cinema attuale, ma anche in quello del passato, sta nel riuscire a disegnare delle trame originali, affascinanti e che possano lasciare il segno nello spettatore. Ad alcuni questo riesce piuttosto bene, così da ricevere il giusto plauso di critica e pubblico senza che... Continua a leggere →
Hooligans (1995), di Phil Davis
Il leggendario frontman dei Verve, Richard Ashcroft, riferendosi a Wigan (la sua città di origine) una volta disse: «Da queste parti puoi diventare solo due cose: un calciatore o un drogato». Ingeneroso, forse. Ma era l’esatta fotografia dell’Inghilterra anni ’90, quella che si portava dietro gli strascichi bui del decennio passato. Quella del disagio giovanile,... Continua a leggere →
I guerrieri della notte (1979), di Walter Hill
Tutto in una notte. Chiamando in causa il titolo del film di John Landis del 1985, potrebbe essere questo il filo conduttore che lega la magnum opus di Walter Hill, nel buio di una New York fatiscente e degradata. Scritto e diretto dal regista di Danko, Driver - l’imprendibile, Geronimo e Johnny il bello, il film vede la partecipazione di... Continua a leggere →