Nel cuore fumoso di un bar della provincia americana, The Singers trasforma una notte qualunque in rivelazione. Birra fredda e whisky che bruciano la gola accompagnano uomini segnati dalla vita, mentre nuvole di fumo avvolgono i loro sguardi pesanti. Storie personali cariche di dolori veri e di rimpianti silenziosi prendono vita attraverso voci di una... Continua a leggere →
Local Hero (1983), di Bill Forsyth
Quando nel 1983 Bill Forsyth realizza Local Hero, mette in scena una storia piccola solo in apparenza, dove un dirigente texano raggiunge un villaggio della costa scozzese con l’incarico di acquistare quei terreni e predisporre la costruzione di un’imponente raffineria. L’operazione appare lineare, quasi amministrativa. Il cinema di Forsyth, però, sposta subito lo sguardo verso... Continua a leggere →
I peccatori (2025), di Ryan Coogler
C’è una leggenda che attraversa il blues come una ferita mai rimarginata. È quella di Robert Johnson, il musicista che nel cuore del Mississippi Delta, all’inizio degli anni Trenta del secolo scorso, avrebbe venduto l’anima al diavolo nel bel mezzo di un crocicchio, in cambio del talento. Una storia sospesa tra mito e paura, tramandata... Continua a leggere →
Marty Supreme (2025), di Josh Safdie
«Forever young, I want to be forever young». La premessa è questa, e ti rimbomba in testa come un'eco. Marty corre, lotta, non si ferma mai. Non tanto per la voglia di restare impresso nella mente di tutti ma per essere il migliore. Adesso e per sempre, sempre al massimo. E il film sembra nascere... Continua a leggere →
La scomparsa di Josef Mengele (2025), di Kirill Serebrennikov
Nel raccontare La scomparsa di Josef Mengele, Kirill Serebrennikov sceglie di spostare lo sguardo lontano dall’evento storico, concentrandosi principalmente su ciò che ne resta. È il tempo successivo, quello in cui la colpa continua a esistere mentre la giustizia si allontana. Adattando l’omonimo libro di Olivier Guez, il regista russo non si limita a trasporre... Continua a leggere →
Talk Radio (1988), di Oliver Stone
Negli anni ’80 i talk show radiofonici si imponevano come specchio di una società in pieno cambiamento e attraversata da contraddizioni culturali e tensioni politiche. In un’America segnata dalla Guerra Fredda e da profonde fratture interne, questi programmi offrivano un confronto diretto e immediato, dove il microfono trasformava rabbia, opinioni e frustrazioni in un dibattito... Continua a leggere →
Ritorno al futuro – Parte III (1990), di Robert Zemeckis
Con Ritorno al futuro - Parte III, Robert Zemeckis chiude la trilogia con un tono profondamente diverso dai due capitoli precedenti ma restando fedele all’anima del viaggio intrapreso da Marty e Doc. Dopo aver attraversato il passato idealizzato e il futuro distorto, il regista fa qualcosa di geniale: niente più plutonio e macchine volanti e... Continua a leggere →
Gran Torino (2008), di Clint Eastwood
Siamo nel Midwest: in quell’America che non ci viene mostrata spesso. Quella stanca e silenziosa, lontana dai grattacieli, dai supereroi e dalle ideologie facili. Non quella dei grandi discorsi politici o dei sogni hollywoodiani ma quella delle case tutte in fila con il prato da tagliare e il barbecue che aspetta solo la domenica, quella... Continua a leggere →
Ritorno al futuro – Parte II (1989), di Robert Zemeckis
Quattro anni dopo il primo capitolo, Robert Zemeckis decide che non gli basta far viaggiare Marty nel passato: no, ora vuole portarlo nel futuro. E così, dopo aver reso mitici gli anni ’50, che cos’è che fa? Ci mostra il 2015 ma lo fa con differenze sostanziali rispetto al film del 1985. Con Ritorno al... Continua a leggere →
Ritorno al futuro (1985), di Robert Zemeckis
Ci sono film che invecchiano troppo presto, che durano il tempo di una stagione o di qualche anno, per poi finire nel dimenticatoio del cinema. In quell’affollato stanzino, buio e dimenticato da tutti, che nessuno apre più. E poi ci sono film che viaggiano letteralmente nel tempo, meglio di chiunque altro. È il caso di... Continua a leggere →