Si corre, si corre. Ma quanto si corre in Licorice Pizza? L’ultimo film di Paul Thomas Anderson, già pluriacclamato regista di piccoli grandi capolavori come Boogie Nights - L’altra Hollywood (1997), Magnolia (1999) e Il petroliere (2007) - senza fare un torto alle altre sue opere, sia chiaro - è un gioiellino che non può... Continua a leggere →
Stand by Me – Ricordo di un’estate (1986), di Rob Reiner
“Ragazzi, vi va di vedere un cadavere?”. Cala il silenzio nella casetta di legno costruita sull’albero. I quattro ragazzini, poco più che dodicenni, si guardano con gli occhi sgranati, trattenendo il respiro. Spaventati ma troppo incuriositi per lasciarsi scappare un’occasione del genere. Gordie Lachance, Chris Chambers, Teddy Duchamp e Vern Tessio, sono i protagonisti di Stand... Continua a leggere →
Top Gun: Maverick (2022), di Joseph Kosinski
Presentazioni a caratteri cubitali, caccia che sfrecciano in volo rovesciato, adrenalina a gogo e il sorriso evergreen di Tom Cruise che ci riporta direttamente a quel 1986, anno in cui vedeva la luce il film più iconico di quel periodo, per quello che, senza ombra di dubbio, è stato uno dei maggiori successi del 2022.... Continua a leggere →
Un mercoledì da leoni (1978), di John Milius
La grande mareggiata da sud, estate 1962. Dei tempi passati ricordo un vento che soffiava attraverso i canyon. Era un vento caldo chiamato Santa Ana che portava con sé il profumo di terre tropicali. Aumentava d'intensità prima del tramonto e spezzava il promontorio. Io e i miei amici spesso dormivamo in macchina sulla spiaggia, e... Continua a leggere →
Gli spiriti dell’isola (2022), di Martin McDonagh
«Se ti ho fatto qualcosa, dimmi che cosa ti ho fatto». «Non mi hai fatto niente. È che non mi vai più a genio». «Ti andavo a genio ieri!». «Dici, eh?». L’inizio e la fine di tutto ha origine da questo scambio di battute nonsense. È una terra magica e onirica l’Irlanda, e per il... Continua a leggere →
Scarface (1983), di Brian De Palma
Lo Scarface di Howard Hawks del 1932 porta con sé un’eredità di quelle pesanti e soltanto il provare ad avvicinarsi a un titolo del genere è un’impresa di quelle mastodontiche per chiunque. Gli Stati Uniti degli anni ’30 rappresentano un po’ la Golden Age del gangster movie e il proibizionismo offriva lo sfondo ideale per raccontare le... Continua a leggere →
No Time to Die (2021), di Cary Fukunaga
Quando nel 2006 i produttori decisero di affidare a un allora semisconosciuto Daniel Craig il ruolo di James Bond, nonostante il curriculum dell’attore inglese fosse già piuttosto corposo, i puristi dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà ebbero un sussulto d’orgoglio. Biondo e occhi azzurri, spesso irruento e brutale, l’aspetto del protagonista si discostava sensibilmente... Continua a leggere →
Quadrophenia (1979), di Franc Roddam
Non ho vissuto gli anni ’60 se non attraverso i racconti di mio padre. Mi parlava spesso e con un pizzico di nostalgia, di quel periodo così potente e affascinante in cui i sogni provenivano dall’Inghilterra e viaggiavano su di un’aria ribelle che odorava di cambiamento. I Beatles salivano alla ribalta scalando le classifiche di... Continua a leggere →
Pinocchio (2019), di Matteo Garrone
Ci sono figure che ci perseguitano, ci ossessionano e finiscono con l’intrufolarsi nell’immaginario collettivo di ciascuno di noi. Accade ai fumettisti che, a un certo punto della loro carriera, sentono il bisogno di misurarsi con figure come Tex Willer o Superman. Oppure ai musicisti, che sognano di omaggiare i Beatles, i Pink Floyd o Bob... Continua a leggere →
La vita è meravigliosa (1946), di Frank Capra
Destino assai comune ad alcuni dei più grandi capolavori del cinema, musica o letteratura, anche La vita è meravigliosa ottenne scarso successo una volta uscito nelle sale. Candidato a cinque premi Oscar nel 1947, finì per non aggiudicarsene nemmeno uno ed essere considerato “uno dei tanti”. Quello che, ad oggi, è universalmente riconosciuto come il capolavoro indiscusso... Continua a leggere →