(INTERVISTA) Peter Webber: La ragazza con l’orecchino di perla. L’omaggio del regista a Jan Vermeer.

Questa è la storia di un quadro e della sua realizzazione. O per meglio dire: è la storia di come un quadro abbia ispirato uno dei film più interessanti dell’ultimo ventennio. Alcuni la definirebbero un semplice adattamento dell’omonimo romanzo scritto da Tracy Chevalier. Per il regista e i produttori, invece, La ragazza con l’orecchino di... Continua a leggere →

Barbie (2023), di Greta Gerwig

PATRIARCATO! Il dente ce lo togliamo subito e l’espressione che in questi giorni impazza ferocemente attorno all’ultimo film diretto da Greta Gerwig, ve la metto in apertura di recensione, così da soddisfare anche la golosità dei giustizieri più furiosi. L’altro termine è DIDASCALICO, ma non avendo trovato un modo credibile di inserirlo nella mia analisi,... Continua a leggere →

Rheingold (2022), di Fatih Hakin

«La violenza è sempre qualcosa che ci affascina. Ci attrae, che lo vogliamo o no». È lo stesso Fatih Akin, già vincitore dell’Orso d’oro a Berlino nel 2004 e del Premio Goya nel 2005 con La sposa turca, vincitore nel 2009 del Leone d’argento - Gran premio della giuria per Soul Kitchen e candidato all’Orso... Continua a leggere →

Hooligans (1995), di Phil Davis

Il leggendario frontman dei Verve, Richard Ashcroft, riferendosi a Wigan (la sua città di origine) una volta disse: «Da queste parti puoi diventare solo due cose: un calciatore o un drogato». Ingeneroso, forse. Ma era l’esatta fotografia dell’Inghilterra anni ’90, quella che si portava dietro gli strascichi bui del decennio passato. Quella del disagio giovanile,... Continua a leggere →

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